Psychological Capital Meeting

I tempi reclamano un maggior rispetto della dignità e delle responsabilità individuali. Tempi in cui la gestione delle Risorse Umane continua a rappresentare il banco di prova su cui misurare le capacità delle aziende di pensare al proprio sviluppo e di darsi un futuro con la consapevolezza di non potersi appoggiare sull’esclusivo impiego di competenze collegabili a prestazioni e risultati, spesso di breve termine.

Si affaccia la necessità di un investimento sugli intangibili, sulle potenzialità racchiuse nelle visioni del mondo e nei valori, che finiscono per informare tutti i rapporti tra le persone. Ma prima ancora, probabilmente, il rapporto con se stessi.

Sono questi gli elementi che costituiscono il capitale psicologico, una dotazione imprescindibile per fare fronte alle sfide che le organizzazioni devono fronteggiare costantemente. Ma che rischiano di sfuggire all’esame di chi punta alla valorizzazione degli asset umani, perché spesso non costituiscono oggetto della valutazione organizzativa.

L’idea di un convegno sul capitale psicologico nasce dal desiderio di guardare da una prospettiva nuova le Risorse Umane, dando un diverso e maggiore peso ad alcuni elementi che compongono il potenziale, delineando nel contempo quali condizioni ne possano favorire lo svelamento e l’attualizzazione.

Lo Psychological Capital Meeting è stato ideato in co-branding da GSO e UTilia.

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